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sabato 19 luglio 2014

MARIO LUNETTA: CAMPANELLA D'ALLARME a Palazzo Genovese il 21 Luglio


La mostra dei dipinti di Cosimo Budetta e Adriano Paolelli, “Visibile ed Invisibile”, che s’è inaugurata giovedì 17 luglio a Salerno (largo Campo, palazzo Genovesi), sarà visitata il 21 luglio da Mario Lunetta, il poeta e scrittore romano che ha introdotto l’esposizione con acrostici indirizzati ai due artisti.
Nell’occasione, alle ore venti, è in programma la presentazione del volume “Campanella d’allarme” dello stesso Lunetta, edito in raffinata veste grafica da De Luca con la prefazione di Marcello Carlino, noto saggista e critico letterario. E’ dedicato alla memoria di Edoardo Sanguineti, “campanelliano perenne”. Un bel libro, formato album, non grande (meno di cinquanta pagine), impresso su lucido cartoncino, con la copertina di  Budetta, autore anche delle interessanti e piacevoli illustrazioni che accompagnano il testo. Per capire di che si tratta, conviene lasciare la parola a Carlino: “E’ battuto un verso – e il verso qui è preso da Tommaso Campanella, sonoro della vocalità infortita della sua poesia – e, dato così il ‘la’, Mario Lunetta ci mette un distico. Lo aggiunge venti volte ciascuna, per venti pronunce incipitarie di Campanella”. Insomma, il primo verso di ciascuna terzina è di Campanella: se ne aggiungono altri due, tutti endecasillabi, e il terzo fa rima col primo. Esempio: “Convien al secol nostro abito negro / e la fuga dei giorni non si conta, / ma coi miei mali me ne resto allegro”. Oppure: “Colpa e vergogna della nostra gente, / questa torva mancanza di memoria / che non conosce né trattiene niente”. Indubbia l’attualità di questa ultima affermazione.
Un puro esercizio di virtuosismo artistico-letterario? Sembra proprio di sì. Ma anche un divertissement per Lunetta e Budetta (fanno rima anche i cognomi!), collaudati sperimentatori di generi letterari e artistici. Nota ancora Carlino: “Dire ‘a quattro mani’ [questo libro] non basta, però; questo libro è a sei mani. Le venti terzine di Lunetta su ipotesti di Campanella, infatti, vi funzionano da ‘didascalie’ possibili delle immagini, pari nel numero, di Cosimo Budetta, con la stessa forza biunivoca con cui le grafiche a colori di Budetta funzionano da possibili ‘didascalie illustrate’ dei trittici in versi di Lunetta, che arruola a coautore Campanella. E questo mi pare un chiaro segnale di cittadinanza elettiva nel paese dei libri d’artista; e dico anzi, al riguardo, che forse non v’è forma migliore in cui un libro d’artista può essere pensato e realizzato”.

lunedì 30 giugno 2014

OGOPOGO: Gillo Dorfles e Mario Lunetta UN FLUSSO DI FIATO






















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UN FLUSSO DI FIATO
Tre acqueforti di Gillo Dorfles e sei sestine caudate di Mario Lunetta. L'edizione, curata da Cosimo Budetta, è stata stampata in settanta esemplari numerati e firmati. Dimensioni della cartella: mm 215x147. Misure delle acqueforti: mm 124x82. Agromonte, febbraio 2011. Le incisioni di Gillo Dorfles sono state tirate con torchio a mano da Gaetano Bevilacqua.















































venerdì 2 maggio 2014

OGOPOGO: Mario Lunetta e Cosimo Budetta CARTASTRACCIA






















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CARTASTRACCIA
Sei poesie di Mario Lunetta e tre acquerelli di Cosimo Budetta. Edizione a cura del Laboratorio Ogopogo di Agromonte (PZ). Finito di stampare nel mese di aprile 2009 in settanta esemplari. Dimensioni della plaquette: mm 215x150.